PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SI RIFORMA CON L’ALGORITMO

Quando si torna a parlare di rinnovi contrattuali puntualmente scatta la gogna mediatica per i

dipendenti pubblici.” Lo dichiara in una nota il Segretario Generale della Uilpa Nicola Turco,

aggiungendo: “si glissa sulle legittime aspettative economiche, si tace rispetto alle soluzioni

essenziali per un rinnovo contrattuale degno di questo nome (risorse, salvaguardia bonus 80 euro,

defiscalizzazione salario accessorio, welfare aziendale, ruolo della contrattazione, valorizzazione

del personale, ecc.) e si sorvola sulle reali esigenze di sviluppo e di competitività di cui la macchina

pubblica ha bisogno per tornare a svolgere l’importante funzione di volano per l’economia del

Paese nonché per corrispondere alle necessità della collettività in termini di servizio pubblico e di

prestazioni socio-assistenziali. Al contrario - sottolinea Turco - si torna a parlare di assenteismo e

di illeciti come se il problema riguardasse la generalità dei dipendenti pubblici e non soltanto lo

0,2% di essi, come si rileva dai ben noti dati forniti annualmente dalla Guardia di Finanza.